Teatro della Fortuna
Il Teatro della Fortuna di Fano è una delle strutture più importanti della città, spesso sede di opere musicali, artistiche e liriche.
Venne costruito nel 1845 grazie al progetto di Luigi Poletti, un architetto di Modena. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale venne distrutto completamente da vari bombardamenti e dopo circa 30 anni, venne riaperto al pubblico nella nuova veste dopo la ricostruzione.
La nuova sala contiene oggi circa 700 posti, è dotata di ogni completo servizio e di poltrone davvero comode che permettono di osservare perfettamente il palco. Molto caratteristico è il grande basamento che è in grado di reggere la sporgenza del primo ordine; qui, si innalzano alcuni pilastri che sorreggono il secondo ordine, sostenendo un peristilio su cui si impostano la cornice della trabeazione e il fregio.
Della vecchia struttura si è salvato il bellissimo e storico sipario, che raffigura l’entrata dell’imperatore Cesare Ottaviano nella Colonia Julia Fanestris, ma non mancano altri importanti dipinti di importanza nazionale.
Al di sotto la platea del Teatro della Fortuna di Fano sono stati rimessi in luce alcuni resti dei mosaici romani, dotati di decorazioni geometriche risalenti al III secolo d.C.



