Il porto turistico
Il porto turistico di Fano, considerato di terza classe, venne costruito in epoca romana.
E’ costituito da tre darsene e protetto da due moli, ovest ed est; la prima darsena, ovvero il Bacino di Espansione, è compresa tra il Molo di Ponente e quello di Levante e lo si incontra entrando verso il Canale Albani, lungo circa 500 metri. All’interno di esso si trova la seconda darsena e la prima, quella più interna.
Il porto di Fano venne recentemente ampliato nella zona sud e oggi giorno è ancora in fase di ultimazione; dispone di 6 banchine riservate completamente alla pesca, con 180 punti di attracco totali ben illuminate con lampioni e torri faro. E’ banchi nato, possiede diverse colonne per l’ormeggio e sono disponibili ben 240 posti per imbarcazioni, mentre l’entrata in esso è consentita solamente a barche con una lunghezza inferiore a 10 metri.
Ospita una grande flotta peschereccia, oltre 160 imbarcazioni per la pesca, tra cui 26 per la tecnica a strascico e 41 turbosoffianti; vengono pescate maggiormente alici, sardine, triglie, vongole e palombi e il mercato ittico si trova proprio nel porto. Non mancano 4 autogru per sollevare le imbarcazioni, un magazzino, uno scalo di alaggio, alcuni distributori di gasolio, un impianto per la fornitura del ghiaccio ecc.



