Arco d'Augusto
Dal momento della sua costruzione, l’Arco d’Augusto è diventato il simbolo principale della città di Fano. Nonostante il famoso nome con cui è conosciuto da tutti, bisogna far notare che si tratta di una porta e non di un arco.
Esso, durante l’epoca romana, era considerato la prima e principale porta d’accesso alla città e oggi sono molti i visitatori che si spingono fino qua per visitarlo. E’ chiaro che nella Fanum Fortunae era presenti già almeno altre due porte: una posta vicino al mare, all’estremità est del massimo decumano e l’altra nella zona sud.
L’Arco d’Augusto di Fano venne eretto nel punto preciso in cui la nota via Flaminia s’innestava nel punto più centrale della città; la data precisa di costruzione si aggira intorno al 9° secolo d.C. Si articola in due fornici laterali di piccole dimensioni e un’altra più grande; la chiave di volta di questo era stata decorata ed abbellita con una rappresentazione di un animale, oggi giorno però quasi del tutto irriconoscibile.
Il corpo base principale, invece ben conservato, sosteneva su di esso una seconda struttura, quasi del tutto perduto, che costituiva l’attico formato a sua volta da un porticato in cui si aprivano ben sette finestre arcuate, separate da otto semicolonne.



